Ritenendo di aver visto troppe serie

Ritenendo di aver visto troppe serie, film e stati Facebook nell’ultimo mese ho dato un taglio a tutto.

Cellulare a conchiglia ormai datato e silenzi interminabili con osservazione di soffitti hanno ritrovato il loro posto. Può apparire noioso ma “il saggio fa ciò che agli altri non piace fare” dicono, ed io gli credo a questi.

Per inciso, se ancora scrivo articoli per blog è perché voglio diventare famoso. Punto.

Ma torniamo a cosa è successo dopo i primi giorni di assenza di intrattenimento. Perché ci intrattengono lontani  dalla vita. Ma quando smetti di esser distratto il tempo lentamente si dilata, non appena il cervello ridimensiona la smania di distrazioni ti accorgi di aver ben pochi bisogni. Pian piano le azioni quotidiane raccolgono qualche istante di consapevolezza in più. Nascono nuove ore libere adatte per qualsivoglia tua azione. Ed è una cosa bella.

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La storia è importante

Qualche giorno fa, in uno dei tanti inutili quiz della televisione italiana, è successo che nessun concorrente avesse idea di chi cazzo fosse un certo Adolf Hitler. 3 persone su 4, hanno sbagliato risposta creando una statistica davvero interessante: il 75% delle persone è apparentemente molto ignorante, mentre il restante 25% è ignorante uguale; ma grazie a un po’ di culo, riesce a non farlo notare.

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La gloriosa vita di R.A. (parte II)

La prima parte è qui.

Ruggero, entusiasta del nulla e compiaciuto di se stesso, aveva un rapporto privilegiato con le donne.Ci sapeva fare, anche se fare l’amore non era il suo forte… diciamo che riusciva a trovare persone che condividessero la sua sfrenata passione per il niente così in profondità da voler fare sesso con lui.
Si trovava con una di queste ragazze nulle, l’Antani, seduto su una panchina in un parco, tra gli alberi e i cespugli ben curati. In quello stesso parco entrambi, lui e lei, facevano sovente jogging ascoltando musica commerciale. Parlavano altrettanto sovente tra loro, in quel rapporto non-rapporto, ma sempre ognuno di se stesso, dei propri e gusti e delle proprie opinioni compilative, unici argomenti su cui potevano speculare, ognuno per sé.

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La gloriosa vita di R.A. (parte I)

Generato e non creato, nei favolosi anni ‘80, della stessa sostanza di stocazzo. Erano gli anni della disco e della Thatcher e di lei stessa in disco (poco spesso). Quegli anni in cui chi era giovane era giovane e ragionava esattamente come lo fanno i giovani di adesso, chi era vecchio era vecchio uguale identico e nessuna differenza vera modificava la vita delle persone da quella attuale.
La pensava in altro modo, lui, ma il pensare non era il suo forte.

Negli anni 80 Ruggero Antani nasceva forte e vigoroso, felice di vivere e timorato di dio nonostante il pesante deterrente che dio non esistesse nemmeno allora. Come facevano negli anni 80 senza dio, ti chiederai? Come facciamo adesso, ti rispondo, come facciamo adesso.

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Quante cose che si fanno in 15 minuti

Ho 15 minuti di carica. Cosa posso fare in 15 minuti? Potrei guardare un video a caso di gente che si fa male. Potrei mangiare. Potrei masturbarmi. Potrei dichiarare guerra ad una nazione…  se fossi seriamente armato, potrei addirittura conquistarla senza troppa fatica. Ma a che pro? Cosa me ne faccio di una nazione conquistata con la forza? Che gusto ci sarebbe poi, a prendere con la forza qualcosa? Voglio si, conquistare una nazione, ma facendola innamorare di me. Senza sotterfugi o giri di parole. Io + te: stasera. Cosa ci vuole? Eppure, paradossalmente, per guadagnarsi la fiducia di una terra, è necessario mentirle; mentire per ottenere fiducia.

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