Chi ami?

Duemilaventicinque: Quindi?

Novecento: Quindi cosa?

Duemilaventicinque: Ami lei. Ami l’altra. Ami tutte?

Novecento: Si, amo tutte. Ognuna ha qualcosa di diverso da darmi. Quella più vicino alla mia idea di coppia attualmente è lei. Ma conoscendo il mio passato, le mie debolezze, i miei problemi e le mie insicurezze so che cederei facilmente a un’altra. Come posso chiudermi in una coppia?  Ogni donna mi da qualcosa di diverso. Qualcosa di unico che nessun’altra al mondo potrebbe mai darmi. E non è una questione puramente sessuale. Sono i differenti stati d’animo che ogni donna mi può dare.

Duemilaventicinque: Facile così. La giri sempre come “ogni donna può darmi qualcosa di diverso”. Però al tempo stesso vuoi avere un legame stabile.

Novecento: Non è per scusare me stesso. E’ la verità. Attualmente le ragazze per cui provo attrazione sessuale sono un infinità. Quelle per cui provo amore si contano sulle dita di una mano monca:, so anche che non mi corrispondono e non mi corrisponderanno mai. E’ questo che ci fa innamorare delle persone? L’essere rifiutati?

Perché dobbiamo assolutamente sentirci corrisposti nei nostri sentimenti? Non riusciamo ad amare senza voler qualcosa in cambio? E quanto influisce l’attrazione sessuale nel provare sentimenti?

E’ amore o semplicemente un erezione molesta?

Novecento: Sei indubbiamente schiavo del tuo pene.

Duemilaventicinque: Sono indubbiamente schiavo delle mie insicurezze, del mio passato, delle mie paure.

Ma Il mio pene sto imparando a controllarlo. La masturbazione fa miracoli per l’autocontrollo. Quello che non riesco a controllare sono i sentimenti che provo per le persone. Non so mai cosa provo. Amore, affetto o semplice paura della solitudine?

Novecento: Nessuna di queste cose. Semplicemente stai bene con le persone che ti mettono a tuo agio. Su otto miliardi di imbecilli, ce ne sono pochi in grado di farti sentire te stesso. E quando li trovi, non riesci a far a meno di amarli.

Duemilaventicinque: Ne riparliamo prossimamente. Ora è tardi e domani lavoriamo entrambi.

Novecento: Hai ragione. Non possiamo ammazzarci di paranoie ogni sera riguardo queste cose. Già abbiamo poco tempo a disposizione, se lo spendiamo a farci solo delle seghe mentali, non ne usciamo più.

Duemilaventicinque: Appunto. Buonanotte.

Novecento: Buonanotte.

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