Ho mostrato alcuni “artwork” a diverse persone e gli unici feedback ricevuti sono:
- bello
- brutto
- non mi piacciono i colori
- questo fa cagare
- questo è una figata. Sembra “oggettoacasochenoncentranullaconquellopresentenellimmagine”
Ma io non volevo realizzare nulla di bello o di brutto. Volevo semplicemente creare qualcosa di mio. Trasformare il mio pensiero in immagine. Causare una reazione. Ma una reazione vera, non un parere estetico. Non un “bello/brutto“. Io volevo semplicemente trasmettere lo stato d’animo presente nella mia testa ad altri esseri viventi.
E questi esseri non capiscono. Un cazzo.
Ma no dai… Mi sto sbagliando… Sto sottovalutando tutti. Devo analizzare meglio la cosa………….
Mmmmh… Forse vogliono solo apparire tutti come superuomini in grado di controllare le emozioni.
Per fingere un po’ di umanità/umiltà (nota: sostituire con parola che ha senso) ti raccontano della loro paura della velocità, dell’altitudine, delle siringhe, del sangue, degli extracomunitari, dei pitbull. Sembrerebbe che l’alterazione di stati d’animo avvenga solo nei casi in cui le probabilità di morte aumentano.
Vivono veramente solo quando stanno per morire.
O forse lo facciamo un po’ tutti?
