Baciarti.
E’ tutto quello che vorrei fare ora.
Ricordo che mi emozionava.
Ricordo che era stupendo.
Baciarti.
Ricordo che ero al settimo cielo.
Ricordo che non ne capivi il perché.
Baciarti.
Ricordo che fu orribile cogliere la freddezza con cui ci stavi.
Baciarti.
Come una sigaretta. Un piacere basato sulla convinzione che sia tale.
Ma io voglio quella sigaretta. Io voglio quei baci.
Li voglio come sono nella mia testa.
Non voglio sentire un cancro che mi indebolisce.
Non voglio vedere la tua indifferenza alle mie labbra.
E se non ci riesci, non baciarmi affatto.
Ma fammi sentire amato.
Ne ho bisogno più di qualunque altra cosa.
Più della sigaretta.
E più di baciarti.
